Quella dedicata a Trastevere è una miscela che riflette l’anima vivace e autentica di Roma ed è piena di carattere, proprio come il quartiere da cui prende il nome. E poi ancora: “Rispecchia l’anima del bar che, per un quartiere, deve essere un punto di riferimento: è la piazza, il luogo d’incontro e di convivialità, dove trovi la giusta atmosfera”. Parola di Gianluigi Papa, titolare de Il Caffè delle Esposizioni, bistrot contemporaneo e creativo al piano zero di Palazzo Esposizioni Roma, luogo famigliare e internazionale dove poter gustare la miscela Lavazza Tales of Italy Trastevere. Aggiunge Gianluigi: “Ha un sapore che rimanda alla città, alla famiglia, sa di casa ma con la qualità dell’espresso al bar”. Con Lavazza Tales of Italy Trastevere l’espresso è infatti contemporaneo e intenso. Il suo segreto è anche la presenza della Robusta fermentata, che arricchisce la tazzina con note di cioccolato fondente e di nocciola, perfettamente equilibrate, e dona un retrogusto persistente con note di sapori esotici e vinosi.
Su Trastevere (nel senso di quartiere), continua Gianluigi: “La miscela e la zona da cui prende il nome coincidono perfettamente. Trastevere, che poi è anche la zona in cui sono nato e cresciuto, è famigliarità, socialità, condivisione, qui si incontrano gli artisti e le persone comuni, c’è la convivialità delle strade e delle piazze romane e l’incanto delle corti residenziali che si possono ammirare dall’alto. Un perfetto equilibrio che corrisponde al fascino della nostra città e a quello della miscela, con il suo aroma avvolgente, che rispecchia perfettamente il carattere del quartiere e ti trasporta subito nelle sue strade. È un espresso che sa di casa, ma con la qualità, l’eleganza e l’atmosfera del bar”.
Per quale motivo Lavazza Tales of Italy Trastevere è particolarmente apprezzata per la colazione? “Il suo profumo è perfettamente riconoscibile, così come la sua autenticità. È quindi perfetto per cominciare la giornata a colazione, con qualcosa di davvero autentico. Che sia internazionale o all’italiana, l’espresso, in questo caso, è sempre protagonista”.